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Unchanged. Booktour

Dove nulla è ciò che appare. Nemmeno la Morte, forse.

AMBIENTAZIONI

Londra
londra

CAMDEN TOWN, LONDON

L’atmosfera di Camden era un vortice di odori e colori che ti avvolgeva dall’uscita del sottopassaggio metropolitano per condurti nelle strade principali, da Camden High Street a Chalk Farm Road, in un arcobaleno di muri variopinti che una volta erano fabbriche dismesse, di insegne 3D dall’aspetto di sculture appena scappate da un cartone animato, di capelli fluorescenti e vestiti artistici tra la folla di gente che la gremiva.
Soprattutto nei week-end, turisti di ogni età, genere e nazione, si mescolavano a ogni tipo di londinese per oltrepassare la vecchia insegna “Horses Hospital” ed entrare nel vivo del Market, tra le piccole boutique artigianali, i grandi store del Village e le catacombe della casa vittoriana. Per passeggiare sull’argine del Regents Canal, immersi in un sovraccarico di stimoli olfattivi provenienti dai cibi speziati dei tanti mini-self service mimetizzati tra i negozi.

— Come Damian descrive il quartiere di Camden Town, pag. 63

Gran parte del romanzo si svolge nella Londra contemporanea, soprattutto nel quartiere di Camden Town, oltre al ricco Hampstead dove Damian vive con Sylvia e la zona popolare dell'Est End.

Parigi sotterranea
parigi

UNDERGROUND, PARIS

Quando alla fine del XVIII secolo le epidemie avevano innalzato il numero di salme molto al di sopra di quello delle nascite, il comune di Parigi aveva pensato di creare un ossario sotterraneo per liberare le strade dai morti e fare spazio ai vivi.
E ancora qui giacevano, sotto le fondamenta della bella città d’Europa, quasi seimila spoglie decomposte in migliaia e migliaia di ossa che qualche buon tempone aveva disposto a regola d’arte. Sulle mura umane si potevano distinguere simboli e parole latine scritte con teschi e tibie, che ogni tanto, si raccontava, qualche anima volenterosa si divertiva a cambiare, come una sorta di gigantesco puzzle 3D dai pezzi intercambiabili.
Durante il periodo che avevamo vissuto a Parigi ne avevo ascoltate tante, di storie sulle catacombe, per la maggior parte macabre.

— Damian nelle Catacombe parigine, pag. 250

Gli ultimi capitoli del romanzo sono ambientati nei sotterranei di Parigi, nell'Ossario e nella gallerie che dal 1955 sono interdette al pubblico, ma ugualmente frequentate da cataphiles e artisti urbani. Alcune immagini nella Gallery.

Varsavia/Parigi del Re Sole
Varsavia/Parigi del Re Sole

SPRAZZI DI PASSATO

Stavo attraversando una serie di vicoli sudici alla periferia del quartiere di Praga, quella che era diventata la mia unica casa da quando avevo dovuto lasciare le mura dell’orfanotrofio e avevo attraversato l’altra sponda del fiume Vistola, abbandonando il cuore di Varsavia. Un cuore che in quegli anni, durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale, era stato frantumato in mille pezzi. Come la mia anima, benché allora fosse ancora completamente umana e mia. In quel periodo avevo molto in comune con la città che una volta era chiamata “la Parigi del Nord”, la mia bella Varsavia che era diventata l’ombra di se stessa.

— La Varsavia di Damian, pag. 116

Brevi squarci nel passato di Damian ti portano nella Varsavia della Seconda Guerra Mondiale e immediato dopoguerra, mentre le radici del male dell'antagonista Sylvia ti mostrano il lato inquietante di una suntosa Parigi ai tempi del Re Sole .

PERSONAGGI

Damian

Protagonista e narratore della storia. Nato nella Varsavia della Seconda Guerra Mondiale, delle sue origini conosce poco. Per sfuggire a una vita d'orrore, all'età di ventidue anni diventa un demone, l'amante favorito della Morte. Ma è una scelta di cui si pente presto. Passa le successive decadi all'ombra di un passato che lo tormenta, dilaniato da una brama feroce di riscatto, nel disperato tentativo di conservare la sua parte umana, cui tiene più che alla sua natura sovrannaturale. Alla ricerca di quel sentimento che non conosce finchè non incontra Sol. Acuto osservatore, ha una visione ironica e amara della vita e di se stesso, ma nonostante tutto sa essere gentile ed estramamente sensibile. Tranne quando usa il suo potere di demonio. Come simbolo di appartenenza alla Morte, è obbligato a indossare un collare d'argento antico su cui è incisa una formula sacra.

Marie Sol

Ragazza all'apparenza ordinaria, nasconde un carattere dalle molte sfaccettature e insospettabili segreti. Grazie alla purezza della sua aura, è circondata da un alone di luce che solo alcune creature sovrannaturali percepiscono; ciò che attrae subito Damian. Ha un'innata predisposizione a capire le persone, ma a causa di alcuni fraintendimenti circola la voce che sia una strega... sarà vero? Di certo non è affatto fragile e indifesa come appare. Sol non è soltanto generosa e dolce, sa essere caparbia e tenace. A causa della sua particolare natura e la riservatezza di carattere non ha molti amici, a parte due inseparabili compagni: Lord e Susy. Con quest'ultima, e un capo di nome Beka che detesta, lavora come commessa in un negozio di tentenza nel centro di Camden Town, dove vive con un nonno capace di incutere timore anche ai ragazzi più sfrontati.

Sylvia

È la Morte incarnata, angelo ribelle che ha deciso di usare il suo enorme potere di luce per soddisfare ogni suo capriccio in Terra. O almeno è ciò che si vanta di essere... Anche lei è una creatura dai tanti segreti e un passato che affonda radici in un tempo lontano. Selvaggia e crudele, ama circuire giovani sventurati e farne dei servi. Il suo aspetto leggiadro e l'atteggiamento frivolo traggono spesso in inganno, ma chi la conosce bene si astiene dal pronunciare la parola "no" in sua presenza. È legata al periodo del Re Sole di cui rimpiange lo splendore; infatti si veste sempre di rosso, oro e bianco come era prerogativa di Luigi XIV. Non sopporta invece la biancheria intima, che ritiene inutile al pari della coscienza umana. Dell'uomo predilige il cuore; il suo piatto preferito, specialmente se ancora palpitante e tanto meglio se strappato direttamente dalla fonte con le sue mani.

Susy

Dotata di un fisico mozzafiato che le piace mettere in mostra, può dare l'impressione di essere la classica oca bionda, ma in realtà è molto più sagace di quanto non dia a vedere, e i suoi commenti hanno spesso il sapore del vetriolo. Inoltre non è saggio infastidirla. Schietta, sfrontata, senza peli sulla lingua, difficilmente si lascia intimidire da qualcuno, o qualcosa. Dai riflessi pronti preferisce l'azione alla ritirata, soprattutto quando si tratta di una minaccia per i suoi amici. E specialmente se ha una mazza da baseball a portata di mano. Ma anche un paio di tacchi a spillo ai suoi piedi diventano un'arma letale. Nonostante si dimostri poco socievole e concentrata sui propri affari, per gli amici farebbe di tutto. Ha un ex ragazzo di nome Mark con il quale ha dei conti in sospeso e una sorella minore a cui badare. È una fumatrice accanita e una divoratrice di chewin-gum alla fragola.

Lord

A causa del suo aspetto può essere scambiato per un giovane folletto (o elfetto, come lo chiama Damian), anche se in realtà è qualcosa di molto diverso. Dalla personalità eccentrica, scostante e maliziosa, Lord ha due grandi ossessioni: l'alta moda, infatti il suo look è sempre impeccabile; e i bei ragazzi. Non se la cava bene con i pugni, a questo pensa Susan, tuttavia è abilissimo nella fuga grazie a un'agilità eccezionale. Per via dei suoi modi di dire un po' “retrò” è spesso oggetto delle battute di Susy, con la quale ha un rapporto d'amore e odio: non possono stare lontani l'uno dall'altra ma finisco immancabilmente per litigare. Nei confronti di Sol, invece, Lord è molto protettivo. Svolgendo un ruolo importante legato alla particolare natura della ragazza, si troverà a dover scegliere se attenersi a ferree leggi, e al buon senso, oppure aiutare Sol a seguire il proprio cuore.

Antico

Braccio destro, fedele servitore, e mente strategica di tutti i macchiavellici piani della Morte. Infatti è l'unica creatura di cui quest'ultima si fidi e alla quale presti attenzione. Per la sua totale assenza di espressività nella comunicazione sia verbale sia non verbale è difficile comprendere cosa passi per la mente di Antico; soltanto Sylvia è in grado di interpretarne le intenzioni. Questo aspetto, unito ai suoi lineamenti da ragazzino altezzoso, lo rendono piuttosto inquetante, tanto da essere soprannominato "piccolo Psycho" da Damian. Eppure, come tutti e tutto nel mondo di Damian, anche lui cela una seconda natura...

Annibal Drake, Mikael Talskin

Due tra gli esperti del paranormale, epuratori, dediti alla caccia alle creature dell'Ombra. Hanno entrambi nella loro genealogia origini in parte sovrannaturali che gli conferiscono delle speciali abilità. Avendo come missione l'eliminazione di Sylvia, incroceranno il loro cammino, nel bene e nel male, con quello di Damian.

Inoltre tanti altri personaggi ti aspettano in Unchanged, e ognuno riserva delle sorprese.

GALLERY

EXTRA INFO

NO BALL GAMES
No ball Games

No Ball Games

In questa fotografia non ha ancora la copertura trasparente aggiunta successivamente alla sua comparsa per evitarne il deterioramento.
L’ubicazione indicata nel libro è quella reale: Philip Lane / Tottenham High Road, London N15 4BN

Fotografia: Alan Stanton su Flickr

BANSKY

Autore dell’opera “No ball games” citata nel cap.12 di Unchanged. Ben pochi sanno chi sia Banksy realmente, ma di sicuro è uno degli artisti di strada più famosi dell’ultimo ventennio; icona per tutta la street art. La sua fama ormai è mondiale e ha attirato l’attenzione di numerose riviste del settore nonchè dei media, soprattutto nella rete. La caratteristica che contraddistingue i suoi graffiti è la satira sagace, e i messaggi che lascia sono sempre di pace e anti-capitalismo. I suoi pezzi più famosi hanno come protagonisti i rats (ratti). Le sue opere sono considerate dagli abitanti stessi dei quartieri che le ospitano come parte integrante del contesto urbano, tanto che, quando uno dei suoi più famosi murales è stato rimosso per essere venduto a un’asta di Miami (con una quotazione di bene 400.000 euro), la popolazione inglese si è subito mossa con una petizione affinchè il banksy fosse rimpatriato. Si dice sia nato e cresciuto a Bristol tra il 1974-75, e in effetti le sue prime opere sono comparse sui muri d’Inghilterra, ma il resto è mistero. D’altronde il mistero fa parte della sua leggenda. Nel marzo 2013 si è sparsa la voce che fosse stato arrestato e “smascherato” dalla polizia inglese, ma la notizia è stata subita smentita come l’ennessimo scherzetto virale dei social network.

Articoli e gallerie online: Su Artitude.eu | Su Wikipedia.it | Su Unurth.com | Su Smithsonianmag.com | Su Artofstate.co.uk | SITO UFFICIALE

Diffida degli store online che vendono merchandaising firmato Banksy - in rete se ne trovano tanti. Banksy non ricava denaro dalla sua arte. L’unico shop riconosciuto da Banksy è quello interno al suo sito, dove non vende nulla ma mette a disposizione per uso personale le immagini di alcune sue opere.